Comune di Agerola

RILIEVI TOPOGRAFICI PLANO-ALTIMETRICI A SUPPORTO DELLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DELL’INTERVENTO DI SISTEMAZIONE IDROGEOLOGICA DEI VALLONI A DIFESA DELL’ABITATO DELLA FRAZIONE DI SAN LAZZARO – COMUNE DI AGEROLA (NA)

 

Stazione appaltante/Committente Comune di Agerola
Localizzazione intervento Comune di Agerola (NA)
Importo dell’incarico professionale
Categoria
Data inizio incarico X/X/2019
Data approvazione
Tipologia attività TOPOGRAFIA

 

Figura 1: Inquadramento area di studio, fonte Google Earth

 

Nell’ambito delle attività di progettazione degli interventi di sistemazione idrogeologica dei valloni incombenti sul centro abitato della frazione San Lazzaro, la GIA Consulting S.r.l. ha svolto servizi specialistici di topografia mediante tecniche combinate di rilievo con sistemi GPS, Stazione Totale e rilievo laser scanner terrestre (TLS).

L’area oggetto di rilievo ha un estensione di circa 4 kl lineari, con quote altimetriche che variano da 618,03 ms.l.m.m. a 728,67m s.l.m.m..e i rilievi topografici sono stati finalizzati all’acquisizione di utili punti di sedime e di quotatura altimetrica rilevati sia sulle carreggiate viarie principali e sui loro incroci con la viabilità secondaria, sia sulle relative fasce marginali, al fine di caratterizzare gli elementi di valutazione utile alla progettazione quali marciapiedi, accessi ai lotti e residenze private ai margini viari, muri di recinzione e limiti di pertinenze private o pubbliche comunque distinte dalla sede stradale. Oggetto specifico dei rilievi condotti sono stati, inoltre, tutti i chiusini dei vari sottoservizi e delle reti tecnologiche al di sotto della carreggiata e ai suoi margini, e i relativi manufatti fuori terra (cabine, cassette-armadi di derivazione, cippi di segnalazione, montanti di consegna dell’acqua e del gas, saracinesche delle relative reti di distribuzione, fontanelle pubbliche), le caditoie fognarie ovvero le griglie di smaltimento delle acque meteoriche, e i lampioni della rete elettrica, delle reti di telecomunicazione, dell’illuminazione pubblica e le

Figura 2: Attività di rilievo Laser Scanner
Figura 3: Attività di apertura e ispezione chiusini

alberature, solo laddove particolarmente insistenti sui margini viari e le loro strette adiacenze.

Il rilevo con strumentazione Laser Scanner terrestre ha interessato il Vallone “Lama Magna”, in cui vi è una folta copertura arborea e delle delimitazioni imposte da ostacoli di varia natura. La complessità dell’ambito, pertanto, ha richiesto un’acquisizione massiva di tutti gli elementi, e una successiva post elaborazione per estrarre le informazioni necessarie per una corretta restituzione cartografica. Il rilievo Laser è stato realizzato con lo strumento Leica C10. Il sistema genera una pulsazione laser che, a seconda della natura del punto di contatto, viene riflessa o parzialmente assorbita. Il segnale di ritorno è quindi registrato da un sensore. E’ quindi possibile acquisire le coordinate tridimensionali dei punti in modo automatico, ad elevata densità ed in tempo reale.

A corredo del rilievo topografico è stato prodotto un report fotografico di tutti i chiusini rilevati, dotato di GeoTag, che consente di aggiungere le coordinate geografiche alle foto che identificano i diversi manufatti. Utilizzando queste coordinate sarà sempre possibile rimappare le immagini e conoscere il luogo dello scatto ed il cono ottico per l’orientamento della foto, oltre a poterle facilmente organizzare, ricercare e visualizzare su sistemi cartografici digitali

L’attività di apertura ed ispezione dei chiusini ha permesso la conoscenza della rete di fognaria completa di tutti i pozzetti d’ispezione appartenenti alla stessa, consentendo di avere informazioni sullo stato di conservazione e sulla consistenza della rete, mettendo a disposizione una serie di dati fondamentali per la progettazione. Il censimento è avvenuto attraverso la redazione di schede monografiche compilate sul campo e corredate di tutti i dettagli necessari per la completa conoscenza del manufatto. Tale attività consente di rilevare informazioni inerenti la geometria dei manufatti, ovvero dimensioni e materiali costituenti i chiusini, camerette, banchine, profondità di scorrimento inerenti le tubazioni, connessioni tra esse ed eventuale presenza di ristagno e sedimenti.

Attraverso l’utilizzo di applicativi professionali di gestione rilievo sono stati generati a partitre dai dati di rilievo:

  1. Planimetrie georeferenziate e sezioni topografiche del rilievo (dwg .dxf);
  2. Monografie camerette ispezionate

Figura 4-Nuvola di punti registrata e georiferita

 

Figura 5-Dettaglio della nuvola di punti classificata secondo le entità (palazzi, vegetazione, suolo, ecc)